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Un po' di Storia

Per idea di un assessore, cacciatore, amante della natura.

Si, tutto è nato per volontà di Angelo Colombo, un brennese fortemente impegnato nella comunità civile, appassionato di caccia, amante della natura, caparbio nel realizzare i sogni in cui credeva.

E’ così che lo consideriamo: il padre fondatore di quest’associazione che esiste da oltre 20 anni.

Era il 1988 quando volle riunire uno sparuto gruppo di amici e conoscenti, nella palazzina civica del comune di Brenna per illustrare e dare vita a quella che subito divenne l’associazione “Brenna Pulita”.

Erano circa una ventina i brennesi che aderirono subito con entusiasmo alla proposta di costituire ufficialmente un’associazione per la tutela del patrimonio ambientale fra cui in particolare cacciatori, artigiani e un ragazzo non ancora maggiorenne. Dopo la scelta del nome, si pensò subito alla tessera sociale che sottoscritta annualmente attribuiva la qualifica di socio. E il dibattito si incentrò subito sulla scelta del simbolo dell’associazione: pino silvestre (o pino rosso) ebbe la prevalenza su tutte e così nacque e crebbe l’associazione.

Da subito quindi la decisione di costituirsi associazione con atto notarile che avvenne c/o lo studio del notaio Begalli in Como il 19 dicembre 1988. Nello scopo sociale dello statuto si leggono ancora oggi:

“……….. si propone di promuovere e concretamente operare per:

1.      Contribuire alla diffusione della cultura e alla pratica attuazione di ogni intervento di salvaguardia del patrimonio ambientale anche con la programmazione, l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni sul territorio, inteso quale sapiente multiuso dello stesso.

2.    Rendere più ampiamente partecipativo l’interesse per l’ambiente con la corretta gestione del suo territorio al fine di consentire una sua programmata utilizzazione attraverso le più rispondenti manifestazioni umane, legate alla tradizione e alle costumanze della gente di cui sopra.”

             Fra le prime manifestazioni sul territorio organizzate vi fu la Giornata del Verde Pulito cui seguirono la Festa dell'Albero, Mostre, Escursioni e passeggiate, Serate culturali - ecc.

Successivamente, nel 1991, nacque all’interno dell’associazione Brenna Pulita il Gruppo Volontario Antincendio, che oggi risulta essere iscritto, con determina del 27 agosto 2008 al foglio n.1 (associazioni) – progressivo n.18 – Sezione D (Protezione Civile) nel Registro Provinciale del Volontariato.

L’attenzione si rivolse alla difesa dell'ambiente, ed in particolare dei boschi, dagli incendi con attività di spegnimento, prevenzione, pattugliamento ed esercitazioni. Ci si rese conto che il problema degli incendi boschivi, non era qualcosa che interessava solo regioni del paese particolarmente colpite come Liguria e Sardegna. Era una realtà, purtroppo anche brennese e che sembrava riproporsi con maggior frequenza. Fu la presa di coscienza della gravità della situazione che stava interessando da anni il nostro invidiato territorio la spinta ad agire con forza e determinazione nella lotta attiva agli incendi boschivi perchè la soluzione del problema, fino a quel momento, è sempre stata solo quella dell’intervento a posteriori.

Ci attivammo invece per fare in modo che la prevenzione antincendio boschiva diventasse la base e il punto di partenza di ogni agire concreto per risolvere un problema da non sottovalutare.

In questo credemmo e iniziammo ad operare nei nostri boschi con operazioni di pulizia preventiva articolate su una pluralità di interventi per creare sentieri tagliafuoco allo scopo di limitare, nell’eventualità di incendi, l’entità dei danni.

Fu così che ad esempio a partire dal giorno 9 marzo 97 e fino al 24 aprile 97 l’Associazione Brenna Pulita & Gruppo Volontario Antincendio, impropriamente ma affettuosamente chiamata da qualcuno Pompieri di Brenna, effettuò 18 interventi di spegnimento sul territorio di Brenna, Mariano C.se e Cantù; furono interventi della durata in media di 2,5 ore e con un impiego medio di 7 volontari; riuscimmo alla grande nelle operazioni di spegnimento grazie all’efficiente attrezzature di cui già disponavamo fin dai primi anni di attività,  in particolare del modulo AIB allestito sullo speciale autocarro Bremach 4 x 4 che favorì notevolmente l’attività di  spegnimento e bonifica.

Successivamente l’attività dell’associazione “Brenna Pulita & Gruppo Volontario Antincendio” si spinse oltre i confini del nostro territorio comunale. Era nata originariamente con lo scopo di tutelare e difendere il patrimonio naturale di Brenna, ma si allargarono successivamente, quasi per forza di cose, gli orizzonti operativi andando così a interagire con altre realtà territoriali ed ambientali diverse da quelle con le quali eravamo abituati, fino a poco tempo prima, a confrontarci.

Questa situazione, che si era venuta a creare quasi naturalmente, fu il risultato di una serie di fattori quali fra tutti, in particolare, la collaborazione e il coordinamento in atto fra le Squadre Antincendio dei diversi Comuni limitrofi, nonché il rapporto intrapreso ormai da anni con l’Amministrazione Provinciale di Como. Abbiamo partecipato così, negli anni scorsi, a diverse operazioni di recupero ambientale, trattandosi di attività di rilevante importanza per la tutela dell’ambiente e che ben si sposano con quelli che sono gli scopi della nostra associazione previsti dallo statuto. Per questo non ci sottraiamo alle richieste di collaborazione avanzate da altre amministrazioni per cooperare congiuntamente con altre forze di volontariato nella realizzazione di progetti di recupero ambientale. Siamo stati infatti presenti e operativi, con un discreto numero di volontari, nelle operazioni svoltesi sul torrente Tanaro, in Piemonte a seguito dell’alluvione e sul torrente Terrò; il 20 e 21 marzo ’99 si sono svolte le attività di recupero del torrente Serenza in continuità con quelle effettuate sulla “Serenzetta” nel tratto che attraversa i comuni di Cantù, Figino Serenza, Novedrate e Carimate. Recupero ambientale è la denominazione che si usa per descrivere un intervento di bonifica, pulizia e riordino di una zona o bacino particolarmente degradata. Ma le operazioni di recupero ambientale hanno anche lo scopo di stimolare gli adulti, docenti, genitori e amministratori locali affinché insegnino ai giovani a prendere sempre meglio coscienza del rapporto diretto tra responsabilità individuale e l’ambiente che fino ad oggi ci ha offerto ogni mezzo di sopravvivenza. Le operazioni di ripristino ambientale rappresentano anche un collegamento tra passato, presente, e futuro se teniamo presente che: 1) il primo è rappresentato dalla nostalgia per ciò che si è perso e non esiste più; 2) il presente è la realtà ambientale e territoriale di oggi con le sue contraddizioni che riscontriamo nella vita di ogni giorno; 3) il futuro è un insieme di aspettative tanto più interessanti e piacevoli quanto più saranno incisivi i nostri sforzi per realizzare progetti di risanamento, recupero e mantenimento del territorio e delle risorse. Se partiamo da questi presupposti, una priorità indilazionabile diventa la formazione delle generazioni future ad una particolare sensibilità all’ambiente. La difesa della natura e del paesaggio, pur essendo un compito primario delle pubbliche amministrazioni, costituisce un obbligo e un dovere per tutti i cittadini. E’ importante dunque che a queste iniziative che aiutano ad approfondire  le tematiche riguardanti l’ambiente, ci si accosti con spirito positivo. Come cittadini siamo chiamati a contribuire alla difesa della natura e del paesaggio con un comportamento personale e corretto e possiamo altresì collaborare con le istituzioni mediante forme diverse di partecipazione con osservazioni e suggerimenti oltre che con prestazioni personali volontarie. Questa partecipazione fa capo al diritto riconosciuto di godimento della natura e del paesaggio.

Grande lungimiranza ebbe Angelo Colombo e grande seguito hanno saputo dare i volontari dell’associazione alle sue idee.

E' così che oggi, giorno dopo giorno, cerchiamo di dare corpo e concretezza a questo progetto sviluppando idee nuove alla ricerca di continui miglioramenti.

 

 
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